RELAZIONE MALARIA E PROGETTO
"KIT ANTI-MALARIA"
PALUDISMO O MALARIA
La malaria è una malattia contagiosa il cui vettore è l'anofele
femmina ed ha come agente patogeno il plasmodium. È una febbre
che si contrae nelle regioni calde e paludose.
Il Plasmodium
Vi sono quattro tipi di plasmodium:
Vivax - Ovale - Malaria e Falciparum.
Il plasmodium falciparum è il più pericoloso e mortale. È il parassita
responsabile della malaria cerebrale. Questa forma dà convulsioni
e il malato può sprofondare nel coma.
Il Plasmodium nell'uomo
L'uomo viene infettato dalla puntura della zanzara anopheles,
che succhia il sangue di cui si alimenta, per nutrire le uova
che poi depositerà. Essa gli inietta il plasmodio sotto forma
di sporozoi. Gli sporozoi vengono trasportati dal sangue nel fegato
dove si moltiplicano. Quando escono dal fegato, dopo almeno otto
giorni, entrano nei globuli rossi e si moltiplicano allo stesso
modo. Il plasmodio viene trasmesso dal sangue del malato a quello
del sano mediante la puntura dell'anofele. In Senegal, nella maggioranza
dei casi, il plasmodium falciparum è responsabile delle emergenze
di malaria.
Come vivere con la malaria senza morirne?
La malaria è una malattia che evolve in modo discontinuo. Se affrontata
abbastanza rapidamente, il soggetto può ristabilirsi. Senza un
adeguato trattamento, la malattia può dar luogo a complicazioni
ed evolvere in casi d'itterizia o di neuropaludismo che portano
il soggetto alla morte. Da qui, i numerosi casi di decesso registrati
in seguito ad accessi febbrili di malaria.
Febbre, sensazione di freddo, brividi che durano da una a due
ore e che spingono a coprirsi in momenti di forte calore. Questi
sono i primi sintomi della malaria, i quali possono essere seguiti
da un innalzamento della temperatura corporea che fa sì che il
soggetto possa raggiungere i 40°, con il corpo riscaldato a tal
punto che la persona colpita mostra la tendenza a togliersi ciò
che la ricopre. Questa seconda fase di calore può durare da due
a quattro ore. La terza fase è quella della sudorazione durante
la quale l'individuo avverte una riduzione della temperatura corporea
tramite la sudorazione piuttosto abbondante a cui segue un breve
periodo di tregua. A questo stadio, la malaria si presenta in
una forma semplice, facile da guarire con una cura adeguata di
medicinali specifici.
Al contrario, se il soggetto non viene trattato adeguatamente,
la malattia si sviluppo ulteriormente e questa fase ciclica ricomincia
a partire del giorno seguente, mentre i parassiti aumentano di
numero. Ciò può comportare casi di neuropaludismo, allorché i
parassiti vanno ad intaccare il cervello. La malattia inizia a
complicarsi. Per questo motivo insistiamo sulla necessità di trattare
immediatamente casi presunti. Molti pazienti hanno recuperato
una buona salute dopo accessi di malaria, altri invece sono morti.
Un milione di persone muoiono ogni anno a causa della malaria.
In Senegal, questa patologia costituisce il 35% dei motivi di
visite mediche, di cui il 20% in forma grave. Queste forme gravi
danno complicazioni come l'anemia. Il parassita della malaria
trovandosi nel sangue, può provocare una diminuzione delle riserve
di emoglobina, fatto che provoca l'instaurarsi dell'anemia. L'evoluzione
di un caso di malaria può anche dar luogo ad itterizie nel sangue
possono avvenire delle reazioni che pongono molti problemi in
merito al trattamento e alla speranza di vita del malato.
Nella fase iniziale il trattamento della malaria non è difficile,
di conseguenza, vigilando sui soggetti contagiati e prestando
un efficace trattamento medico, si può consentire agli ammalati
di convivere con la malaria. Diversa è invece la prognosi in caso
di neuropaludismo.
Lotta antivettoriale
Al momento attuale, nessun metodo profilattico è più in grado
di garantire la totale prevenzione dalla malaria. Esistono tuttavia
delle misure che permettono di ridurre significativamente lo sviluppo
di un accesso di febbre palustre. Si tratta di misure miranti
a prevenire il contatto con la zanzara (l'anofele femmina) vettrice
della malaria.
Esse tendono all'eliminazione o alla riduzione del contatto con
la zanzara responsabile della trasmissione della malaria. È importante
sapere che questa zanzara non emette ronzio e punge esclusivamente
tra il tramonto e l'alba.
È perciò importante proteggere i letti con zanzariere imbevute
di sostanze insetticide o fare ricorso a insetticidi preferibilmente
a base di piretro.
Le zanzariere insetticide
In molti paesi, lo studio condotto sotto l'egida dell'Organizzazione
Mondiale della Sanità sull'utilizzo delle zanzariere insetticide
ha dato risultati positivi. In ogni caso, si ritiene che le zanzariere
insetticide riducano in maniera considerevole la diffuzione della
malaria e la mortalità conseguente.
Le zanzariere insetticide sono inoffensive per l'uomo mentre
hanno un effetto "knock out" (=KO) sulle zanzare a causa dei prodotti
insetticidi che le uccidono.
Hanno inoltre un repellente che permette d'allontanare le zanzare.
Tutto ciò permette di rafforzare le misure di protezione individuali
e collettive.
Conclusione e progetto Anti-Malaria
Dalla gestione dei dati raccolti emerge che:
- Non esiste alcun metodo profilattico per la prevenzione della
malaria;
- Le zanzariere insetticide possono venire utilizzate per ridurre
sistematicamente il contatto tra la zanzara portatrice della malaria
e le persone.
Ciò permette di sapere come venire in aiuto alle persone più esposte.
Per sostenere una famiglia, occorre:
- Dotarla di zanzariere insetticide;
- Fornire le cure in caso di accesso di febbre palustre.
Una famiglia africana è troppo numerosa a differenza delle famiglie
occidentali, ed è per questo motivo che preferiamo parlare di
casa, piuttosto che di famiglia. Nel quartiere di Pikine Est vi
sono 637 case con una popolazione di circa 7.215 abitanti.
Quantificazione
Per ciascuna casa vi sono da due a tre dormitori dotati di uno
o più letti.
Ciò che occore per ogni letto è:
Zanzariera: € 8,50
Impregnatura mensile: € 4,00
Cura di medicinali: € 2,50
Costo totale: €
15,00 di un Kit Anti-Malaria (ex £it. 29.044)
Importante
Questo progetto, oltre gli effetti positivi per la salute, origina
anche:
- Sviluppo, in quanto
le zanzariere vengono prodotte sul territorio, da artigiani locali.
- Autonomia finanziaria,
poiché ad ogni famiglia viene chiesto un contributo simbolico
di € 1,50 in modo che la fornitura di 10 kit consentono di donnarne
uno gratuito alle famiglie in Estrema difficoltà.
- Rispetto, perché
non crea dipendenza da progetti "importati" dall'esterno, ma è
creato, gestito e monitorato esclusivamente dalla popolazione
locale e dalle associazioni che la rappresentano, con la sola
collaborazione di associazioni partners europee.
- Responsabilità, perché
ogni gruppo familiare che beneficia del progetto non ha la sensazione
di essere oggetto di "sterile assistenzialismo"; avendo "acquistato"
la zanzariera ne avrà cura e si sentirà utile e partecipe, in
quanto consente anche ad un'altra famiglia di usufruirne.
Valutazione del programma di lotta contro la malaria al 2003
Rapporto sulle attività della campagna di lotta
contro la malaria con l'ausilio di kit anti-malaria
Nell'ambito del proprio programma di lotta contro la malaria,
l'ASC Jant-bi adotta una strategia di prevenzione che mira a proteggere
la popolazione, in particolar modo gli strati sociali più esposti,
le donne ed i bambini, dall'infezione.
Questa procedura è accompagnata dalla sistemazione di un infermeria
fornita di medicinali e personale che assicuri le visite, le terapie
e la gestione.
Sono due le attività principali che al momento vengono condotte
in seno al progetto:
- la sensibilizzazione - e la protezione.
La prima fase consiste nell'informare e sensibilizzare la popolazione
in merito alla gravità della malaria e alle precauzioni da prendere
per evitare questa infezione mortale.
Le riunioni informative e le attività d'animazione che sono state
tenute con questo obbiettivo hanno permesso alla gente d'aderire
alla scelta di utilizzare le zanzariere insetticide in considerazione
anche delle difficoltà d'accesso alle strutture sanitarie, e dell'alto
prezzo dei medicinali.
Grazie alla collaborazione dei nostri partners italiani, la campagna
di lotta contro la malaria "kit anti-malaria" ha permesso nel
2003 ad ottantuno (81) nuclei familiari di avere zanzariere insetticide;
è stato possibile inoltre dotare l'infermeria di medicinali per
le terapie. Gli unici criteri per la selezione dei beneficiari
sono abitare in uno dei quartieri compresi nel territorio di Jant-bi
e dare prova d'adesione al programma attraverso una partecipazione
simbolica. Le famiglie a basso reddito sono state recensite e
inserite nell'elenco dei casi sociali.
In realtà l'obiettivo fissato dal programma è lungi dall'essere
raggiunto ; vorremmo entro il 2004 dotare tutti i nuclei familiari
delle 850 case presenti nella località (ogni casa ospita almeno
due famiglie) delle zanzariere necessarie alla loro protezione.
Finora, solamente il 4,5% dei bisogni sono stati soddisfatti.
Occorrerà poì procedere ad un sistema di stoccaggio che permetta
di disporre di zanzariere in quantità sufficiente, di evitarne
il danneggiamento e facilitare così la distribuzione. Inoltre
l'infermeria avrà bisogno di essere rifornita di medicinali in
modo da soddisfarne la richiesta.
Occorre perciò una disponibilità finanziaria tale da sostenere:
- L'acquisto delle zanzariere insetticide;
- L'acquisto dei farmaci antimalarici;
- La motivazione del personale dell'infermeria
Questi obiettivi non ci appaiono irrealizzabili: l'ASC Jant-bi
conta innanzitutto sulle proprie forze e la conforta sempre più
l'adesione della gente che ha capito, che i problemi di salute
toccano tutti da vicino e che ciascuno deve portare il proprio
contributo per sconfiggere questa malattia.
Come contribuire
Contributi economici possono essere versati su C/C Bancario presso:
Banca Popolare dell'Emilia Romagna
C/C 000001654244
ABI 05387
CAB 21000/5
CIN L
IBAN IT56L0538721000000001654244
intestato a CHIAMA IL SENEGAL - Filiale di Imola - Via Rivalta, 22.
Specificare nella causale: erogazione liberale Progetto "Istruzione bambine Pikine"
Effettuato il versamento, si prega di darne comunicazione tramite e-mail a info@chiamasenegal.it
INFORMATIVE FISCALI SU "CESSIONE GRATUITA DI DENARO" AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE ADESIONI A PROGETTI.
- PER LE PERSONE FISICHE: POSSONO DETRARRE DALL'IMPOSTA LORDA IL 19% DELL'IMPORTO DONATO FINO AD UN MASSIMO DI EURO 2065,83 (ART. 13 BIS, COMMA 1 LETTERA I-BIS DEL DPR 917/86).
- PER AZIENDE E IMPRESE: POSSONO DEDURRE LE DONAZIONI PER UN IMPORTO NON SUPERIORE A 2065,83 EURO O AL 2% DEL REDDITO D'IMPRESA DICHIARATO (ART. 65, COMMA 2 LETTERA C-SEXIES DEL DPR 917/86).
QUALUNQUE IMPORTO, ANCHE MODESTO, E' BEN ACCETTO IN QUANTO CONTRIBUISCE "NELL'INSIEME" ALLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO