Tubab
(uomo bianco)
di Ualani Dogon
Il mio canto esce dalle foglie
i miei festosi richiami dall'albero
Accovacciato su di un ramo
dalle alte cime del grande mango ti indico
Con lo sguardo ti seguo
i miei zampilli di allegria ti bagnano
fino a che mi scorgi tra il verde
Ora rido e mi faccio riconoscere
prendendomi gioco di te
ti osservo e ti canzono
mentre gli altri bimbi
arrampicati ai rigogliosi vicini
mi imitano e ti ripetono in coro
"Tubab, tubab, tubab"